Sostituire una piastrella

lunedì, 8 marzo, 2010
Scritto da Giorgio T.

piastrella Non è difficile sostituire una piastrella rotta o scheggiata: va da sé che sarà indispensabile accertarsi preventivamente di poter avere a disposizione la piastrella utile alla sostituzione.

La prima cosa da fare è forare la piastrella da sostituire con una punta da muro di 4-6 mm montata su un trapano elettrico, la foratura andrà eseguita su più punti al centro della piastrella.

Dopo aver provveduto a praticare alcuni fori, munitevi di uno scalpello a punta acuta e cominciate a spezzettarla, utilizzando poi uno scalpello a punta piatta. Allargatevi man mano verso il bordo, così da asportare ogni pezzetto della piastrella e prestate molta attenzione quando vi avvicinate con lo strumento alle piastrelle adiacenti, in modo da non rischiare di scheggiarle.

Poi, utilizzando una spatola, raschiate via la parte sottostante, in modo da spianare adeguatamente la superficie. Quindi applicate sulla piastrella nuova alcuni punti di mastice indurente o di adesivo pastoso (è in commercio sia in tubetto che in barattolo), spalmatelo con una spatola possibilmente dentata, collocate la piastrella nella posizione destinata ad accoglierla e premete con forza contro la parete o il pavimento, facendo molta attenzione a far sì che risulti perfettamente allineata e allo stesso livello delle altre.

Non resterà altro che togliere ogni eventuale eccesso di collante che debordi dalle fessure della piastrella, utilizzando una spugna bagnata, successivamente si potrà riempire le fessure (fughe) con cemento bianco o stucco colorato, sistematelo tra le fessure poco dopo, quando inizia l’indurimento dello stucco pulite la piastrella sempre con la spugna bagnata.

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